In valutazionePreventivo per un sito nuovo·Settembre 2026
Nuovo sito B2B — ipotesi A, stack headless
Settore: Industria B2B
Un'azienda industriale che vende ad altre aziende deve rifare il sito di presentazione verso clienti, partner e investitori. Per la stessa esigenza ho preparato due preventivi alternativi, su due tecnologie diverse, perché la scelta la faccia il cliente sapendo cosa cambia.
Obiettivo
Il sito deve trasmettere solidità e competenza tecnica, e funzionare sia come biglietto da visita nel primo contatto commerciale, sia come strumento di credibilità per chi trova l'azienda in autonomia sui motori di ricerca, sui social professionali o nei motori di risposta AI.
Struttura bilingue italiano e inglese, con sezioni per prodotti e settori applicativi, tecnologia, ricerca e sviluppo.
Tempi
- /Settimane 1–2: analisi, riunione sull'identità visiva, wireframe e design.
- /Settimane 3–5: sviluppo, versione inglese, eventuali opzioni AI.
- /Settimana 6: caricamento contenuti, collaudo, formazione, messa online.
Soluzione proposta
Piattaforma
Sito in Next.js con CMS headless open source, senza costi di licenza, pubblicato su piattaforma cloud con database gestito e archivio media dedicato. Pannello di gestione con costruttore di pagine a blocchi, anteprima delle modifiche, header e footer gestibili.
Adatto all'AI
Prodotti, settori e schede sono salvati come dati strutturati: un assistente AI o una ricerca intelligente li leggono direttamente dal database, senza plugin intermedi che rielaborano il contenuto.
Scalabile
Area riservata, download tecnici ed e-commerce B2B si aggiungono in seguito come nuove sezioni, senza rifare il sito.
Condizioni
- · Importi IVA esclusa.
- · Pagamenti: 60% alla conferma d'ordine, 40% alla messa online.
- · Canoni annuali fatturati in anticipo a partire dalla messa online.
- · Il codice sviluppato e i contenuti restano di proprietà del cliente al saldo delle fatture.
- · Revisioni oltre il ciclo previsto e funzioni non elencate: a consuntivo, con tariffa oraria concordata.
In valutazionePreventivo alternativo per lo stesso progetto·Settembre 2026
Nuovo sito B2B — ipotesi B, WordPress
Settore: Industria B2B
La stessa esigenza del preventivo precedente, risolta con il CMS più diffuso al mondo invece che con uno stack headless. Presentare le due strade affiancate è parte del metodo: cambia chi potrà mettere le mani sul sito domani, non solo il costo.
Obiettivo
Stessi obiettivi dell'ipotesi A: sito B2B bilingue, credibile nel primo contatto commerciale e leggibile dai motori di ricerca e di risposta.
La differenza sta nella tecnologia e in ciò che comporta: reperibilità di chi lo manutiene, ecosistema di plugin, costi ricorrenti, libertà di evoluzione.
Tempi
- /Settimane 1–2: analisi, riunione sull'identità visiva, wireframe e design.
- /Settimane 3–5: sviluppo, versione inglese, SEO e accessibilità.
- /Settimana 6: caricamento contenuti, collaudo, formazione, messa online.
Soluzione proposta
Piattaforma
WordPress con tema a blocchi personalizzato e un numero ridotto di plugin consolidati, su hosting gestito con dischi SSD NVMe, caching, backup giornaliero automatico e certificato SSL.
Adatto all'AI
Prodotti e settori gestiti come contenuti strutturati con campi dedicati ed esposti tramite dati strutturati e API: motori di ricerca e assistenti AI li leggono in modo ordinato.
Scalabile
Area riservata, download tecnici ed e-commerce B2B si aggiungono come nuove sezioni con l'ecosistema standard della piattaforma.
Condizioni
- · Importi IVA esclusa.
- · Pagamenti: 60% alla conferma d'ordine, 40% alla messa online.
- · Il codice sviluppato e i contenuti restano di proprietà del cliente al saldo delle fatture.
Le due ipotesi non differiscono solo per prezzo. Lo stack headless costa di più all'inizio e rende più semplice l'evoluzione verso area riservata ed e-commerce; WordPress costa meno e ha un mercato di manutentori molto più ampio. È una scelta che riguarda i prossimi cinque anni, non la consegna.
Proposta consegnataProposta di revisione su sito esistente·Settembre 2026
Revisione completa del sito di un corriere urbano
Settore: Logistica urbana, consegne rapide
Un'azienda di consegne con quattro siti, tre nomi commerciali, due indirizzi, due numeri di telefono principali e almeno quattro prezzi diversi per la stessa corsa. Per un cliente al telefono è un fastidio; per un sistema che deve decidere cosa dire dell'azienda è una ragione per non citarla, o per citarla male.
Obiettivo
Trasformare il sito principale nell'unica fonte ufficiale dell'azienda, costruita su una decina di pagine che rispondono ciascuna a una domanda precisa.
Ritirare tutto ciò che moltiplica le versioni dell'azienda, a partire da circa centocinquanta pagine di zona generate automaticamente, con sedici parole di testo servito e nessun titolo.
Tempi
- /Giorni 1–30: sito leggibile e mappa corretta. Sitemap e robots, titoli e canonical lato server, correzione di prezzi e numeri in conflitto, dati strutturati corretti, inventario di tutte le pagine sui quattro domini.
- /Giorni 31–60: un'azienda, una versione. Redirect dai domini secondari e dalle pagine di zona, riscrittura delle pagine che generano richieste, allineamento delle schede esterne.
- /Giorni 61–90: colmare i vuoti e iniziare a misurare. Pagine nuove, llms.txt, prima rilevazione sui chatbot, avvio della manutenzione trimestrale.
Soluzione proposta
Un solo soggetto
Una formula identica ripetuta ovunque — nel titolo, nel footer, nei dati strutturati, nelle schede esterne — e i domini secondari reindirizzati con 301 alla pagina equivalente. Con i motori generativi quattro versioni della stessa azienda non si sommano: si contendono la stessa risposta.
Dalle voci di menu alle domande
Ogni pagina nasce da una domanda reale raccolta al centralino: quanto costa e in quanto tempo arriva una busta da un quartiere all'altro, posso spedire un collo grande in giornata, arrivate anche in provincia e in quanto tempo, come prenoto un ritiro adesso.
Scrittura e dati dichiarati
Ogni pagina apre con un paragrafo che regge da solo se estratto, con prezzi e tempi dichiarati; i dati strutturati riportano esattamente le stesse cifre visibili nella pagina, orari compresi.
Minimo tecnico
Sitemap e robots corretti, titoli e canonical scritti nell'HTML servito e non via JavaScript, decisione esplicita e datata sui crawler AI, mappa dei redirect verificata prima della messa online, accessibilità dei controlli senza nome accessibile, aggiornamento del negozio online.
Il primo mese è il meno visibile e il più importante: senza sitemap corretta e dati coerenti, i testi nuovi del terzo mese non verrebbero letti come fonte affidabile.
In valutazionePreventivo per acquisizione contatti·Settembre 2026
Campagna di contatto email su aziende selezionate da mappe
Settore: Servizi alle imprese
Costruire un elenco di aziende del territorio a partire dalle schede delle mappe, ricavarne un recapito email aziendale lecitamente utilizzabile e preparare per ciascuna un'email di presentazione scritta sulla sua categoria e sulla sua zona. Le email vengono consegnate come bozze: l'invio resta un gesto umano, uno per uno.
Obiettivo
Tenere la campagna dentro il perimetro del legittimo interesse previsto dal GDPR e proteggere la reputazione del dominio di invio.
Costruire l'elenco azienda per azienda invece di comprarlo: una fonte pubblica e aggiornata dice anche che l'attività esiste ancora, cosa che una lista di due anni fa non garantisce.
Soluzione proposta
Come si lavora
Definizione del perimetro e delle esclusioni, estrazione delle schede, raccolta del recapito dal sito dell'azienda con fonte e data, controllo a campione dell'elenco, redazione delle email sui blocchi concordati, rilettura e invio uno per uno a ritmo sostenibile.
Numeri attesi, dichiarati prima
Su 100 schede estratte restano circa 70 aziende con un sito raggiungibile e circa 35 con un indirizzo aziendale lecitamente utilizzabile. Per 1.000 email servono quindi circa 3.000 schede. Il tasso di risposta realistico su un contatto a freddo è 1–2%, di cui una parte sono cortesie negative.
Regole che non si derogano
Nessun invio automatico. Mai indirizzi PEC, che hanno finalità vincolate. Ogni indirizzo registrato con fonte e data. Opt-out permanente e immediato. Rispetto del robots.txt. Nessuna affermazione non verificabile. Nessuna lista comprata, importata o scambiata.
Titolarità dei dati
Il trattamento avviene per conto del cliente, che è titolare; io opero come responsabile ai sensi dell'articolo 28 del GDPR, con nomina scritta allegata al contratto. Alla fine del rapporto i dati vengono consegnati in formato aperto e cancellati dai miei sistemi.
Non è compresa la gestione commerciale delle risposte, né alcuna garanzia sul numero di risposte, appuntamenti o contratti. Chi promette il 5–10% di risposte su un contatto a freddo di questo tipo sta vendendo un numero che non ha misurato.