Teoria

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  • TitoloLa User Experience nei siti web seo oriented
  • ArgomentoTeoria
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Un sito web SEO oriented è un sito che risulta ottimizzato sulle due componenti principali: UX e SEO.
Peter Morville ci spiega che famigerato diagramma a tre cerchi è un ottimo strumento per spiegare come e perché dobbiamo trovare un equilibrio unico su ogni progetto tra obiettivi e contesto aziendale, esigenze e comportamento dell'utente e contenuto.
Questo diagramma è stato concepito tenendo presente la IA ma è ugualmente utile per spiegare la UX. Insieme al capolavoro di Jesse, uso i tre cerchi per illustrare la distinzione tra esperienza dell'utente e design centrato sull'utente. Nasce però la necessità di un nuovo diagramma per illustrare le sfaccettature dell'esperienza dell'utente, in particolare per aiutare i clienti a capire perché devono andare oltre l'usabilità, e quindi nato il modello a nido d'ape.

La UX secondo il modello a nido d’ape
Utile. Come praticanti, non possiamo accontentarci di dipingere all'interno delle linee tracciate dai manager. Dobbiamo avere il coraggio e la creatività per chiedere se i nostri prodotti e sistemi sono utili e per applicare la nostra conoscenza di artigianato + mezzo per definire soluzioni innovative più utili.

Utilizzabile. La facilità d'uso rimane vitale, eppure i metodi e le prospettive dell'interazione uomo-computer centrati sull'interfaccia non affrontano tutte le dimensioni del web design. In breve, l'usabilità è necessaria ma non sufficiente. Desiderabile. La nostra ricerca dell'efficienza deve essere mitigata da un apprezzamento per il potere e il valore di immagine, identità, marchio e altri elementi del design emotivo.

Trovabile. Dobbiamo impegnarci a progettare siti Web navigabili e oggetti localizzabili, in modo che gli utenti possano trovare ciò di cui hanno bisogno. Accessibile. Proprio come i nostri edifici hanno ascensori e rampe, i nostri siti web dovrebbero essere accessibili alle persone con disabilità (oltre il 10% della popolazione). Oggi sono buoni affari e la cosa etica da fare. Alla fine, diventerà la legge.

Credibile. Grazie al Web Credibility Project, stiamo cominciando a comprendere gli elementi di design che influenzano la fiducia degli utenti e credono in ciò che diciamo loro.

Prezioso. I nostri siti devono offrire valore ai nostri sponsor. Per le organizzazioni senza scopo di lucro, l'esperienza dell'utente deve far progredire la missione. Con fini di lucro, deve contribuire ai profitti e migliorare la soddisfazione del cliente.


UX

Riprogettazione mirata del sito web: ogni aspetto dell'esperienza utente a nido d'ape può servire come un unico specchio, trasformando il modo in cui vediamo ciò che facciamo e permettendoci di esplorare oltre i confini convenzionali.
Nell'ultimo decennio, user experience (UX) è diventata una parola d’ordine. Studi recenti, tesi ad accertare quanto velocemente le persone formino un'opinione sull'appeal visivo della pagina web, hanno evidenziato che l'appeal visivo è giudicato entro 50 ms: i web designer hanno circa 50 ms per fare una buona prima impressione.
Per la User Experience esistono delle regole che rientrano tra i principi del buon senso. In pratica quando si aumenta il numero di scelte messe a disposizione dell’utente di conseguenza aumenterà anche il tempo che lo stesso impiegherà per compiere una scelta. Questo viene percepito come un aspetto molto importante perché per gli utenti il design deve essere molto semplice e quindi non bisogna renderlo complicato per la loro navigazione. Quando gli utenti si ritrovano a dover riflettere a lungo sulle numerose decisioni da prendere aumentano le probabilità di abbandono.

Azioni:
1. Ridimensionamento delle immagini. L’utente infatti deve accedere facilmente a tutte le informazioni presenti in un sito. Non a caso tutti i pulsanti che rappresentano un invito all’azione sono più grandi rispetto a tutti gli altri presenti sul sito. La scelta di utilizzare dimensioni maggiori consente agli utenti di vederli aumentando l’interazione. Tra le sette regole della User Experience per il web design la terza suggerisce di rendere sempre più evidenti i pulsanti da cliccare per attirare subito lo sguardo degli utenti che dovranno creare l’interazione.

2. Lavorare sulla famigliarità del sito web. Questa regola dell’User Experience nel web design è legata al principio di familiarità (noto già in psicologia). Questo concetto non è altro che il “fenomeno secondo il quale le persone tendono a sviluppare una preferenza per le cose con le quali hanno già una certa familiarità”. Questa regola si applica perfettamente anche al design di un sito web. Gli utenti infatti sono già attratti da una serie di modelli stabiliti sia per il loro funzionamento che per il loro aspetto. Tutto questo però non è molto accettato dai creativi perché sostengono che questa idea possa portare alla realizzazione di una serie di siti web con un aspetto simile. Il principio di familiarità prende alcuni modelli come base di partenza: L’organizzazione e funzione deve essere simile ad altri siti web; In un progetto bisogna usare modelli e azioni coerenti; Non è sempre necessario inventare nuovi progetti di design per renderli efficaci.

3. Lavorare sulla semplicità del sito web. L’home page di un sito infatti non deve essere piena di elementi, ma piuttosto questi devono essere incorporati in modo che non siano in concorrenza tra loro. Ogni pagina di un sito deve essere in grado di offrire agli utenti sia una cosa a cui pensare sia una cosa da fare. Per esempio l’Interaction Design Foundation si basa su un caso di studio ipotetico su come selezionare tutti gli elementi che devono essere presenti in un progetto e presentarli agli utenti con una soluzione molto semplice. Tra le soluzioni c’è lo spazio dato agli elementi, ma anche i colori che aiutano gli utenti a orientarsi nel design.

4. Dividere per blocchi ovvero lavorare sull’obiettivo di massimizzare la capacità degli utenti di ricordare il contenuto. Più questi pezzi sono facili da comprendere per gli utenti, più efficiente sarà il sito web. Bisogna infatti partire dal presupposto che è difficile ricordare troppe cose contemporaneamente e per questo motivo è necessario non sovraccaricare gli utenti.