Google Adwords: appunti di viaggio (n.10, strumenti)

Gli strumenti di Adwords possono essere utilizzati per diverse funzioni:
1.     gestione account attraverso la visualizzazione della cronologia dell’account
2.     ricerca parole chiave
3.     selezione targeting
4.     gestione delle offerte e del budget
5.     ottimizzazione conversioni


Utilizzare gli strumenti più adatti può contribuire ad incrementare il ROI e a dedicare meno tempo alla mera gestione.
Gestione attraverso la visualizzazione cronologia dell’account:
Serve per visualizzare tutto quello che hai fatto nell’account, capendo quali hanno influito nel rendimento. Per visualizzare la “cronologia” si deve andare in “strumenti ed analisi” e selezionarla.
 Si può avere una cronologia in base al tempo, ambito (campagna, gruppo di annunc), utente (ove presenti). Le modifiche possono riguardare: annuncio, budget, CPC, distribuzione, parola chiave, stato, targeting.
Ricerca parole chiave:
Quando occorrono più parole chiavi attraverso questo strumento si possono trovare nuove idee o perfezionare l’elenco presente o magari trovarne per la corrispondenza inversa. Ma anche stimare il traffico delle parole chiave. Lo strumento può esser facilmente individuato: nella scheda parole chiave, dal menu a discesa “strumenti e analisi”, dalla scheda “Opportunità”. Lo strumento offre inoltre diversi dati statistici così da scegliere quelle con più possibilità di essere scelte. Ovviamente a secondo del tipo di corrispondenza selezionato varieranno anche le statistiche sul traffico di ricerca.
Per ogni parola chiave vengono visualizzate le seguenti informazioni:
_ concorrenza ovvero numero di inserzionisti di tutto il mondo che fanno offerta per ciascuna parola chiave
_ ricerche mensili globali ovvero il numero approssimativo di query di ricerca corrispondenti a ciascuna parola chiave ed è specifico per il tipo di corrispondenza selezionato
_ ricerche mensili locali  ovvero il numero medio approssimativo di query di ricerca eseguite dagli utenti con la parola chiave in questione nei Paesi e nelle lingue target nel corso di 12 mesi ed anche qui vale il tipo di corrispondenza.
_ tendenze della ricerca locale ovvero la fluttuazione del traffico della parola chiave nei 12 mesi precedenti.
Selezione targeting:
_ esclusione indirizzi IP: nei pc o reti che hanno particolari indirizzi IP
_ in area o in una zona geografica
Il targeting geografico è disponibile in diverse modalità ovvero per in interi paesi o per aree di un paese (aree DMA Nielsen, città o codici postali). Interessante potrebbe essere indirizzare gli annunci nei 350 aeroporti registrati. Altra modalità, inoltre, è per un raggio intorno ad una località. Infine è possibile aggiungere località target multiple simultaneamente fino ad un massimo di 1000 ad inserimento.
Adwords determina la posizione dell’utente e quindi dove pubblicare gli annunci su pc desktop in base a diversi criteri:
_ Domini di Google che hanno un URL univoco che consente al sistema di determinare dove si trovano gli utenti che eseguono la ricerca
_ Il sistema determina la località fisica in cui si trovano gli utenti in base a quella del loro dispositivo o pc, ricavata dall’indirizzo IP
_ Profili Google ovvero il sistema potrebbe proporre annunci in base alla località inserita dall’utente registrato. E se questa è diversa dall’IP, l’utente potrebbe visualizzare annunci indirizzati ad entrambe le località
_ il sistema potrebbe pubblicare gli annunci anche se l’utente non è fisicamente in una determinata area se questo include il nome della località target nella ricerca; esegue una ricerca su Google Maps nella località target; ha precedentemente impostato una località target per i risultati di ricerca Google. Su questi la priorità è data alle ricerche fatte dagli utenti che includono il nome della località
Adwords determina la posizione dell’utente e quindi dove pubblicare gli annunci su dispositivi mobili smartphone in base a diversi criteri:
_ Il sistema determina la località fisica in cui si trovano gli utenti in base a quella del loro dispositivo o pc, ricavata dall’indirizzo IP  se il dispositivo è connesso a rete wi.fi.
_ Posizione del dispositivo se la funzione mia posizione è impostata
_ cronologia delle ricerche Google fondata dalle ultime ricerche fatte dall’utente
_ il sistema potrebbe pubblicare gli annunci anche se l’utente non è fisicamente in una determinata area se questo include il nome della località target nella ricerca; esegue una ricerca su Google Maps nella località target. Su questi la priorità è data alle ricerche fatte dagli utenti che includono il nome della località
Gestione offerte e budget:
Offerta automatica: scelta automatica del sistema per le offerte con l’obiettivo di ottenere il maggior numero possibile di clic nei limiti del budget. Non occorre specificare offerte individuali per parole chiave, gruppi di annunci o posizionamenti. L’inserzionista sceglie il budget giornaliero e Adwrods rettifica le offerte costo per clic (CPC). Si può passare all’offerta automatica in qualsiasi momento a meno che:
_ la campagna sia del tipo “solo rete display-applicazioni per cellulari”
_ aggiustamenti delle offerte basate su giorno e ora
_ campagne che utilizzano budget condivisi
ECPC costo per clic ottimizzato: è una funzione che permette di aumentare l’offerta per i clic che sembrano avere maggiori probabilità di generare una vendita o una conversione sul tuo sito web attraverso l’analisi delle aste degli annunci che hanno maggiori probabilità di generare vendite e aumentare così l’offerta fino ad un max del 30% per rendere l’annuncio più competitivo. Nel caso di aste non promettenti riduce l’offerta anche più del 30%. Il sistema riesca a far questo analizzando modelli di clic e di conversioni e li confronta con i risultati passati. Ecco perché per utilizzare l’ECPC è necessario aver attivato il monitoraggio delle conversioni.  La cosa più interessante è che l’ECPC non agisce su tutto il traffico ma lascia che una parte lavori con il CPC ax impostato, permettendo così il confronto tra i due gruppo di risultati.
La differenza fondamentale tra ECPC e strumento per ottimizzare le conversioni risiede nel fatto che il primo agisce su un CPC max impostato senza mai andare oltre il 30% mentre l’altro non richiede un CPC max ma un’offerta CPA .
Ottimizzazione conversioni:
L’obiettivo è quello di generare il maggior numero di conversioni entro i limiti del budget definito. Invece di concentrarsi su clic (CPC) e impressioni (CPM), questo strumento privilegia l’ottimizzazione delle conversioni. Si può impostare un costo per acquisizione massimo (CPA) equivalente all’importo che si è disposti a pagare, il sistema quindi provvederà ad impostare un’offerta CPC equivalente ottimale per l’annuncio. Questo strumento si può utilizzare per ottimizzare le conversioni che promuovono le applicazioni dei cellulari così da generare il maggior numero di download.
Nella fase iniziale lo strumento per ottimizzare le conversioni consiglia un offerta CPA max e un’offerta basata su un CPA target. L’offerta CPA è la modalità principale di controllo delle conversioni e del relativo prezzo.
Aumentando l’offerta CPA e quindi il CPA medio si genereranno più traffico e conversioni
Diminuendo l’offerta CPA e quindi il CPA medio si avranno meno conversioni
Per funzionare lo strumento delle conversioni necessità che:
_ la campagna utilizzi il monitoraggio delle conversioni
_ la campagna ha fatto registrare almeno 15 conversioni negli ultimi 30 giorni
_ la campagna deve avere realizzato un tasso di conversione simile per almeno qualche giorno
n.b: appunti desunti dalla Guida Adwords di Google.

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